

Nome: Yuleis
Cognome: Dame
Sesso: Maschio
Età:
- Anni dimostrati: 21
- Anni Effettivi: 24
Ruolo: Pg
Elemento: Fuoco-Ombra
Natura: Positiva-Negativa
Sangue: Nero
Condizione Sociale: Benestante
Mestiere:
- Mestiere1: Ordine dei Sicari
- Mestiere2: Ordine degli Intellettuali
- Mestiere3: Ordine dei Musicisti
- Mestiere4: Ordine dei Guaritori
- Mestiere5: Ordine degli Stregoni

Fisico: Alto, snello, atletico, portamento elegante, pelle pallida ma non come quella della sua Guardian.
Altezza: 178 cm
Peso: 73 kg
Capelli: Neri
Occhi: Azzurro cielo intenso
Voce: Profonda, orecchiabile
Paritcolarità fisiche: Una cicatrice sulla guancia destra che, invece di sfregiarlo, lo rende singolarmente attraente e suscita la curiosità altrui (abinata ovviamente al suo caratterino)
Debolezze fisiche: Il suo occhio destro ogni tanto smette di vedere
Abilità fisiche: Destrezza con armi da taglio, da mira e da fuoco. Favolosa calligrafia, anche se scrive molto velocemente, in oltre i suoi movimenti non producono il minimo fruscio, come se lui non ci fosse o non si muovesse, non si ode nemmeno il suo respiro. In fine ma non meno importante, dal sapore del sangue dei suoi nemici riesce a capirne molte cose:il sesso, l'età, la specializzazione etc...

Carattere: Deciso, Indifferente ma ottimo osservatore, misterioso, schivo, ma a volte altruista, sebbene anche arrogante e pessimista. UNo strano senso del sarcasmo e dell'ironia che non fa ridere quasi mai nessuno. Anche se di giorno è "amichevole", di notte ama infliggere dolore fisico e terrore ai suoi bersagli.
Masochista.
Particolarità psichiche: Frequenti ed improvvisi sbalzi d'umore. Ah, quando lavora "sporco" indossa la sua maschera, per questo è chiamato Mashera Bianca:
Debolezze psichiche: Paura del buio quando è giorno, ma quando cala la notte la cosa s'inverte, e teme la luce, in oltre non eseguirà mai un lavoro di sicariato in presenza di bambini o in ogni caso che ha per versaglio bambini.
Abilità psichiche: Empatia e capacità di comunicare con altre forme viventi quali piante ed animali, in oltre avverte i suoni degli elementi quali Fuoco, Acqua, Terra, Aria, Luce e Ombra. E' immune da un qualsiasi tipo di abilità psichica simile a telecinesi e controllo della mente.
Ama: le giornate di sole e le notti di luna nuova, il caldo dell'estate e il gelo dell'inverno, la musica ed ogni altra forma di arte, la scrittura ed ogni forma letterale.
Odia: le giornate ugiose e le notti di luna piena, il freddo in estate e il caldo in inverno, i panorami piatti.
Armi più usate: Le sue armi sono tutte incantate per far sì che solo lui possa toccarle, impugnarle ed usarle. Se qualcun altro tenta di prenderle, l'incanto fa sì che si surriscaldino o emanino scosse elettriche a grande intensità per impedire che possano cadere in mani nemiche. Le sue armi non possono in alcun modo ferirlo, quindi in ogni chaso se qualcuno tentasse di rivolgergliele contro otterrebbe effetto inverso. Usa qualsiasi tipo di arma, dall'acia al bolas, ma le sue preferite sono quelle sotto elencete:
Estake:
- Generalità: revolever con silenziatore. La porta al fianco sinistro ed è sempre carica. Le ricariche le porta esattamente affianco alla pistola. E l'unica arma da fuoco che gli piace davvere usare, senza contare il fatto che in realtà può usarla anche come arma da taglio. Possiede poca potenza magica.
- Morfologgia: rinforzata con una sottile patina di diamante, con pallottole d'argento e canna della stessa lega del corpo centrale, inoltre possiede una lama che sembrarebbe il prolungamento della canna. Colore:argento. Portata: 10 pallottole alla volta.
- Tecniche particolari: visto che è rinforzata con diamante, può essere usata come scudo,inoltre può essere usata come arma da taglio.
Yen e Yang:
- Generalità: Coppia di pugnali gemelli. Possiedono una grande potenza magica a patto che vengano usati insieme, Yen nella mano sinistra e Yang in quella destra. Li porta entrambi al fianco destro.
- Morfologgia: Colori opposti:Yen bianca con segni neri, Yang nera con segni bianchi. L'elsa è del medesimo tipo per entrambe. Filo della lama sottile ma resistente, sebbene siano due pugnali la forma della lama verte verso quella di una katana meno ricurva del solito. Ad una certa distanza dall'elsa vi sono i simboli dello yen&yang che danno loro il nome.
- Tecniche particolari:
Huoshui: indica l'appellativo "Goccia Fiammeggiante". Le due spade sprigionano delle gocce avvolte dalle fiamme. Il loro potere è molto particolare: le fiamme bruciano ogni cosa, ma se si riesce a sfiorare le gocce, esse curano le ferite. Purtroppo, si attiva solo a condizione che nello stesso momento Yen sia in offensiva e Yang in difensiva; sotto i piedi di chi la usa appare un mandala:
Shining Shade: indica l'appellativo "Ombra Lucente". Le due spade emanano rispettivamante Ombre e Luci, che si uniscono formano una sferra all'interno vuota che funge da scudo: qualciasi cosa che è fuori, se sfiora lo scudo, viene avvolto da un liquido violaceo e corrosivo, chi è dentro, se lo tocca, non subisce nessun danno, ma se vi esce non può rientrarvi a meno che lo scudo non venga disattivato e poi riattivato con la persona al suo interno. Si attiva solo a condizione che nello stesso momento Yen sia in difensiva e Yang in ovvensiva; sotto i piedi di chi la usa appare un mandala:
Oiume:
- Generalità: Chakram a tripla funzione. Per esssere lanciato viene impugnato dalla parte senza lama, che una volta rilasciata lascia spuntare le lame retrattili. Quando non gli serve lo tiene nello stivale destro, ce lo fa entrare grazie al sistema di chiusura che lo fa ripiegare su sè stesso in senso verticale.
- Morfologgia: in lega di platino rinforzato con diamante, ha delle venature di corindone bianco per rinforzare la sruttura interna. Elsa curva con scanalatura per lama retrattile. Quelle fisse anteriori sono retrattili anch'esse, ma la scanalatura è più spessa per ospitare tutte e tre le diverse modalità di combattimento
- Tecniche particolari: le sue tre funzioni acquisiscono diverse capacità: difensiva, offensiva o in casi eccezionali entrambe.

Parenti in vita:
Sorella minore:
- Nome: Shime
- Età: 19 anni
- Mesitere: Sicario, spadaccina, investigatrice e strega
Parenti defunti:
Madre:
- Nome: Hyna
- Età: 48 anni
- Mesitere: Poetessa, Pittrice e Mercante (di quadri e poesie fatti da lei)
Padre
- Nome: Dux
- Età: 63
- Mesitere: Cacciatore di Taglie
Ex Guardian
- Nome: Maji
- Età: 36
- Mesitere: Guardian
Conoscenze importanti:
Stregone di Fiducia (pgo)
- Nome: Woxah
- Età: 32 anni
- Mesitere: Stregone e ladro
Fratello minore acquisito
- Nome: Huyc
- Età: 16 anni
- Mesitere: Ladruncolo
Bambina protetta
- Nome: Angeline
- Età: 8 anni
- Mesitere: nullafacente

Nome del Guardian: Shamina
Sesso del Guardian: Femmina
Età del Guardian: 79 anni ma ne dimotra 19 anni
Elemento del Guardian: Ombra
Natura del Guardian: Positiva-Negativa
Rapporto col Guardian: Conoscenza, visto che come la maggior parte degli Humans non riesce ad instaurare con lei lo stesso rapporto che aveva con Maji
Psiche del Guardian: Possessiva, Gelosa, Protettiva, Ascoltatrice, Silenziosa, Chiusa, Schiva
Aspetto del Guardian: alta, magra, slanciata, scattante. Ha per lo più aspetto umano, visto che è in effetti un'Ibrida-Guardian, ma ha due code che terminano con una punta metallica e dei meccanismi tecnologici integrati dalla nascita nel suo corpo. Occhi ametista e capelli castano quasi nero, pelle bianca (letteralmente)
Immagine del Guardian:

Nacque ad Haelys city nei quartieri medio-alti. Sua madre era una poetessa e pittrice, le cui opere fruttavano abbastanza da poter loro permettere una modesta casa nelle vicinanze del centro della città, mentre suo padre non c’era quasi mai, per il suo lavoro di cacciatore. Col passare del tempo, però, gli affari di sua madre cominciarono a dare sempre meno profitti. A quell’epoca Yuleis aveva come Guardian Maji, un sessere che governava l’acqua. Aveva con lui un rapporto estremamente fraterno, tanto che a volte si comportavano ognuno come il parente dell’latro malgrado non avessero alcun rapporto di parentela. Erano l’uno l’altra faccia dell’altro. Yuleis governava il fuoco, Maji l’acqua. Yuleis era introverso e schivo, mentre Maji non mancava di essere estroverso ed amichevole con chiunque. Yuleis era considerato maturo, mentre il vecchio Maji continuava a comportarsi come un bambino. Eppure sembrava che proprio quella differenza li unisse così profondamente da far nutrire da l’uno il rispetto per l’altro.
Presto le complicazioni del lavoro di suo padre sorsero: Dux cominciò a tornare dalle missioni sempre in pessimo stato, con terribili ferite o nei casi migliori esausto. Poi, un giorno, suo padre perse l’uso della gamba sinistra in seguito ad una missione. Sia Yuleis che il resto della famiglia sapevano che lui non avrebbe rinunciato a l’unica cosa che gli portasse soddisfazione, anche se questo avrebbe significato morire. L’uomo continuò con la sua attività di cacciatore, e ben presto le sue visite alla famiglia divennero sempre più rare e fugaci...
Nell’anno del suo 16° compleanno, la sera dopo i festeggiamenti, suo padre venne a casa. Trascinava la gamba inerte come al solito, annaspando a ogni passo. Yuleis si svagliò quando udì il suono di un tonfo sordo. Scese velocemente dal letto e corse all’entrata, bloccandosi a pochi passi, quando vide suo padre riverso a terra, con sua madre che tentava di sostenerlo. La porta era aperta ed una figura nera si stagliava a coprire il lampione della strada. Maji era dietro di lui, svegliato grazie al collegamento mentale. Una risata cupa risuonò per la stanza, e Hyna si coprì la bocca con le mani per non gridare di terrore quando quell’essere entrò in casa loro, senza alcun rispetto per quella modesta casa: strisciò la spada insanguinata del sangue rosso di suo padre sul pavimento, creando uno sgradevole stridio, seguito dal suo Guardian, un viscido essere che sembrava un serpente a sette code e due teste, con due paia di ali, uno demoniaco e uno angelico, ma nero. Il Guardian infranse a terra il faso preferito di sua madre con una delle sue code, mentre l’Human si avvicinava ancora. Per la paura, sua madre si allontanò dal marito...
Yuleis si chiese dov’era il Guardian di suo padre, perché non era lì con lui, e capì che non c’era più, che aveva dato la vita per difendere quella del proprio protetto. Il Guardian di Hyna si frappose alla figura nera, ma quello dello sconosciuto affondò i denti nella carne della giovane Guardian e la uccise. Yuleis ne vide il sangue nero colare e mescolarsi con quello rosso di suo padre. Maji lo avvolse con la sua coda da tritone, ma non servì ad impedirgli di vedere. Il Guardian della figura straziò il corpo di sua madre, sbranandolo.
Cadde in ginocchio. Lo shock fu troppo forte quando lo sconosciuto affondò la lama nel petto di suo padre, prima di lasciarlo alla mercé di quel mostro disgustoso.
Quando la figura prese ad avvicinarsi a lui, Maji ringhiò e si frappose tra quella e il suo protetto. Yuleis non capì davvero quello che stava succedendo finché il Guardian dell’assassino dei suoi genitori e Maji con cominciarono a graffiarsi e mordersi a vicenda. Il sangue dei due colò lentamente da entrambi i corpi. Ma quando vide che Maji era in pericolo, che le sue ferite non smettevano di sanguinare, e i brandelli di carne blu erano strappati dai denti candidi del nemico, Yuleis non ce la fece: corse in cucina e con mani tremanti cercò un coltello e, quando lo ebbe trovato, si avventò contro l’Human con la spada. Quello non si era aspettato una reazione simile, né tantomeno che Yuleis fosse perfettamente addestrato all’uso delle armi (beh, in fondo suo padre era un cacciatore). La lama affondò in poco tempo nel petto dell’aggressore, mentre i due Guardian continuavano la loro lotta. Quando il suo protetto cedette alla morte, il nemico di Maji gemette di dolore (per la recisione forzata del collegamento mentale). Quello scappò via trascinando con sé il cadavere della figura, mentre Maji rimase steso a terra, le ferite grondenti di sangue. Yuleis si chinò per tentare di tamponare le innumerevoli emorragie, am non fece in tempo. Il cuore di Maji rallentò ed in fine si fermò, così come il suo respiro. Lui rimase attimi, o forse ore, immobile vicino al cadavere del suo Guardian. Tentò di scuoterlo , quasi sperasse che stesse solo dormendo, ma alla fine capì che non viveva più. Ne rimase traumatizzato.
Sua sorella si era svegliata per il baccano, e lui sentì i suoi piccoli piedini calpestare il pavimento del corridoio. Cosa le avrebbe detto? Cosa avrebbero fatto? Si alzò di scatto e corse alla porta, impedendo a Shime di entrare nella stanza. La strinse a sé, facendole nascondere il volto contro il petto, per non farle vedere. Lei gli chiese che stava succedendo, perché la sua maglietta era sporca di sangue e lui non seppe che rispondere...
Dopo quell’evento, la sua...la loro vita non fu più la stessa. Presto furono costretti a lasciare la casa. Yuleis dovette fare da genitore alla piccola ed al col tempo da Guardian, se così si poteva dire, perché lei non ne aveva ancora trovato uno. Vissero due dei loro anni nei quartieri bassi, costretti a sopravvivere nelle aree in degrado. Fu in quel periodo che incontrò Shamina. La giovane Guardian, dal primo giorno, non smise di ronzargli attorno, e, alla fine, quando lei gli chiese il permesso di proteggerlo, come Guardian, lui acconsentì, malgrado non le permise mai di instaurare con lui un collegamento mentale.
Cominciò ad odiare quella vita schifosa. Per mangiare prese a rubare, perché non aveva i soldi per comprare il cibo per lui e sua sorella, mentre per sopravvivere fu costretto ad uccidere più di una volta. Quando Shamina lo capì, lo portò alla rocca della Deam’s Darkness, dove incontrò Woxah. Lo stregone presto divenne una sua stretta conoscenza e gli presentò un giovane Ibrido-Human: Lucrash, che si rivelò anche il fratello di Shamina. Da lì ricominciò tutto. Shine prese lezioni per diventare sicario direttamente da lui, che ormai aveva già compreso come uccidere in modo pulito. Yuleis, invece, cominciò ad esercitare quella capacità su commissione, ed al col tempo con quei soldi riprese la sua vita. Venne accettato come intellettuale, cosa inevitabile considerando la sua capacità di osservazione e il suo esagerato carisma, poi, successivamente, come scrittore e musicista. Woxah cominciò a incuriosirsi alle sue capacità psichiche, finché non gli consigliò di intraprendere la via delle arti spirituali. Fu così che seguendo la scuola al castello delle arti spirituali divenne stregone, con nozioni di guarigione.
Così tornò a vivere da benestante, nei circoli culturali più importanti, mentre nell’ombra si nascose la sua natura di assassino su commissione.
Edited by Alya Angel - 9/8/2009, 16:12